Bae Bien-U esercita l’arte della fotografia da una quarantina d’anni. Oggi è innegabilmente il più grande fotografo coreano. Riconosciute in tutto il mondo, le sue opere dal linguaggio universale riflettono prima di tutto la preoccupazione del popolo coreano a vivere in armonia con la natura.
Bae Bien-U photographie en mode panoramique une nature en perpétuel mouvement. Ses séries emblématiques sur les arbres sacrés, l’océan et les Orums - collines volcaniques d’une île coréenne - encouragent l’esprit du spectateur à faire une pause pour mieux s’évader et méditer dans ce paysage.
La série des arbres sacrés a été présentée à Chaumont-sur-Loire en 2014.
Bae Bien-U fotografa in modalità panoramica una natura in perenne movimento. Le sue serie iconiche sugli alberi sacri, l’oceano e gli Orums- colline vulcaniche di un’isola coreana, incoraggiano lo spirito dello spettatore a fare una pausa per potersi evadere meglio e meditare in questo paesaggio.
La serie degli alberi sacri è stata presentata a Chaumont-sur-Loire nel 2014.
BAE BIEN-U
COREA DEL SUD
Nato nel 1950 a Yeosu, Corea del Sud. Vive e lavora a Séoul, Corea del Sud.
Dal 1981: professore di fotografia,
Seoul Institute of the Arts
1978: MFA, Università Hongik, Corea del Sud.
1974: BFA, Università Hongik, Corea del Sud.
Bae Bien-U è rappresentata dalla Galleria RX e dalla Galleria Axel Vervoordt.