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Edizione 2013 - I giardini delle sensazioni
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Qui s’y frotte, s’y pique !

Il giardino

Qui s’y frotte, s’y pique !. (Chi vi si strofina, si punge!). Il giardino è un luogo dove i nostri sensi sono all’erta non per il meglio ma anche per il peggio...
Non avrebbe molto senso credere che i giardini siano solo luoghi di piacere. Vi è inscenata, ogni giorno, una battaglia senza merce nella quale si mondano in cardi, si seleziona, si uccide e si estirpa. È un terreno minato dove vere e proprie pesti offendono i nostri sensi in tutta impunità. Vi sono quelle che stuzzicano il nostro olfatto, quelle che si attaccano troppo e quelle che ci disgustano. Ci sono quelle villose, quelle puzzolenti, quelle trasudanti, quelle scoppianti, quelle piccanti e quelle sgraziate.
Guerriere agguerrite e fini strateghi, queste pîante hanno sviluppato un potente arsenale di guerra per ottenere un posto privilegiato nei giardini. Viene proposto al pubblico di deporre qui le proprie armi e di issare bandiera bianca onde prendere il tempo di ammirare il genio vegetale e le tecniche di difesa sviluppate da questi scocciatori.
Come un esercito in marcia pronto a conquistare nuovi spazi (un terreno incolto, le scarpate sui bordi delle strade oppure le aiuole dei giardini più belli), le piante avanzano verso i visitatori. Nel fondo del giardino, le sentinelle allineate in ranghi stretti, solenni nelle loro uniformi nere, montano la guardia, con le loro baionette pronte a sparare. Si contano cinque unità di soldati pesantemente armati e pronti a partire all’assalto del tatto, dell’olfatto, della vista, dell’udito e del gusto.
Le «villose » non cadranno! Poco importa. Chi vi si strofinerà vi si pungerà e se ne divertirà !

Progettisti

Claire MUNIER, paesaggista DPLG e Marine PUGIN, paesaggista
FRANCIA
 

Da sinistra a destra: Claire Munier e Marine Pugin

Claire Munier è paesaggista DPLG. Titolare di un diploma della Scuola Nazionale del Paesaggio di Versailles, si interessa, in particolare modo, ai paesaggi della vita quotidiana e porta avanti progetti al servizio dei fruitori della natura ordinaria. Ha preso parte alla realizzazione di vari progetti di paesaggio sotto forma di cantieri partecipativi in Francia, Bosnia-Erzegovina e Russia. Queste inusitate esperienze le hanno permesso di rafforzare la convinzione che l’implicazione del fruitore nell’installazione di un progetto assicura la sua ripresa e la sua perennità. Peraltro sviluppa una pratica artistica attorno alla cartografia e all’interpretazione grafica dell’approccio del progetto con un mezzo davvero singolare ovvero il ricamo. Lavora attualmente per l’agenzia Radar senza rinunciare alla sua collaborazione con Marine Pugin con la quale progetta giardini privati ed associativi.

Marine Pugin è paesaggista. Titolare di un diploma della Scuola Superiore d’Architettura dei Giardini e dei Paesaggi di Parigi e di un Master 2 Progetti Culturali nello Spazio Pubblico dell’Università Parigi 1 Panthéon-Sorbonne, agisce sulle questioni d’allestimento interrogandosi sulle relazioni tra arti, culture, popolazioni e territori. Alla ricerca di un’alternativa e spinta da un forte impegno, porta avanti un suo approccio esplorativo e partecipativo. La sua pratica professionale è stata acquisita attraverso le variazioni di scale e le messe in opera (tra installazioni, giardini effimeri, commesse private e pubbliche). Alterna disegno e fabbricazione del progetto di paesaggio. Lavora, in collaborazione con Claire Munier, su progetti provenienti da commesse private, ed in particolare cura la gestione collaborativa di un giardino associativo, comprendente muri muniti di spalliera per la coltivazione delle pesche, situato a Montreuil.

PIANTE DEL GIARDINO

Ailanthus altissima
Alliaria petiolata
Allium ursinum
Amaranthus caudatus
Arctium lappa
Artemisia absinthium
Ballota nigra
Carex atrata
Carex pendula
Chelidonium majus
Dipsacus fullonum
Echinops bannaticus
Euphorbia lathyris
Festuca arundinacea
Galium aparine
Geranium robertianum
Gleditsia triacanthos
Helleborus foetidus
Onopordum acanthium
Polygonum aviculare
Prunus spinosa
Psoralea bituminosa
Pteridium aquilinum
Rosa canina
Rubus fruticosus
Salvia glutinosa
Urtica dioica
Urtica urens
Valeriana officinalis
Verbascum thapsus

Giardino creato con il sostegno di

Scierie Gaudelas
Pauline Delforge
Ségolène Fliche
Armand Cami
Valentin Szejnman