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Edizione 2019 - Giardini di paradiso
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La métamorphose d'un paradis

Festival International des Jardins

Le jardin

Trascinato in un labirinto d’oro e argento, il visitatore cammina tra coperte termiche che riflettono la sua silhouette, ma anche quelle delle piante. Da un lato, la faccia dorata ed ai suoi piedi la geometria di vegetali caldi, e dall’altro, l’argento sottolineato da un gioco d’acqua con piante acquatiche qua e là. Il giardino secco ed il giardino d’acqua simboleggiano gli elementi propri della terra. Non è né un luogo sacro per i morti, né un ideale per i vivi.
Questo giardino questiona, invece, la vita terreste e richiama l’attenzione sulla messa in pericolo del pianeta. Siamo in un mondo che ha i giorni contati. I suoi sentieri rappresentano i tentativi umani verso un sussulto ecologico. Le coperte termiche evocano anche le migrazioni, spesso impegnative, quelle degli uomini, delle piante, degli animali che cercano, spostandosi, un paradiso maggiormente propizio dove proteggersi. Allegoria delle tragedie contemporanee, questo giardino pone in filigrana una domanda: meritiamo ancora il nostro paradiso?

PROGETTISTI

Augustin DESCAMPS, paesaggista DPLG, Pedro PEDALINO, paesaggista, Daniel ALONSO, paesaggista, Laurent DESCAMPS, giardiniere, Phuong NGUYEN, paesaggista, Adeline LE COCQ, architetto, Mariana SARDOEIRA, architetto, e Hien VO, paesaggista
VIETNAM
 
 
 
Landscape Jardins Asia(LJ-Asia)
 
Augustin Descamps, uscito dalla Scuola Nazionale Superiore d’Architettura e Paesaggio di Bordeaux, in quanto paesaggista, aveva scelto nel 2016 "l’arte di giocare in città" come tema della sua tesi di fine studi, interessandosi altresì ai paesaggi del gioco. Lontano da questa problematica, lavora oggi in Vietnam. Il suo primo progetto affidatogli dall’agenzia LJ-Asia, un parco agricolo ai confini di Saigon, è la testimonianza della cruda realtà di comporre e proporre spazi di natura in un intenso processo di urbanizzazione. Il suo fascino per gli ambienti tropicali e le silhouette delle palme lo incantano sempre così tanto.
 
Pedro Pedalino, architetto brasiliano laureato, paesaggista autodidatta, decide arrivando nel Vietnam di creare una delle prime imprese paesaggistiche in un paese dove questo mestiere rimane tuttora misconosciuto. Fonda quindi nel novembre 2015 la società LJ-Asia, che progressivamente contribuisce all’identificazione, alla notorietà ed al coinvolgimento dei paesaggisti in vari progetti vietnamiti. Così recentemente, la partecipazione di LJ-Asianella progettazione dell’aeroporto internazionale di Cam Ranh mostra la posizione evolutiva del paesaggista, qui, in Vietnam. Ulteriore segno del riconoscimento di questa professione, partecipa con il massimo impegno nel 2018, realizzando installazioni urbane ed effimere, al Festival Playtime di Saigon, atto a promuovere l’appropriazione dello spazio pubblico.
 

Formato originariamente in un contesto architettonico ed artistico, Daniel Alonso ha ottenuto il suo Master in architettura alla Facoltà di Architettura dell’Università Tecnica di Madrid, nonché un diploma di specializzazione paesaggistica nel campo della pianificazione paesaggistica. Crea Faculté d'Architecture de l'Université Technique de Madrid, ainsi qu'un diplôme de spécialisation en paysage dans le domaine de l'aménagement paysager. Il créé Colectivo Desenfreno, collettivo che sviluppa piccole installazioni urbane in Spagna e vince alcuni premi come LJ-Asia , dove mette la sua esperienza al servizio di progetti come parchi ecologici, residences o anche giardini privati.

Après avoir sillonné des kilomètres de routes en France en tant que commercial, Laurent Descamps, se rêve de devenir bon jardinier et d’en faire sa profession. Il décide d’accomplir cette envie, augure sa reconversion en repartant à l’école afin d’étudier les rudiments de l’art de jardiner, notamment par la découverte et l’apprentissage des noms vernaculaire et scientifique des plantes. Cette formation accomplie, il crée Adeline Le Cocq è architetta. Dopo avere ottenuto un baccalaureato Scienze e Tecnologie Industriali indirizzo Arti Applicate, si iscrive alla Scuola Nazionale Superiore d’Architettura e Paesaggio di Bordeaux. Diplomata nel 2017, partecipa assieme ad Augustin Descamps alla prima edizione del dispositivo

Création en Cours2016-2017, pilotato dagli Ateliers Medicis con il sostegno del Ministero della Cultura ed in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione. Realizzano assieme e con gli scolari un giardino nel cortile di ricreazione di una scuola di livello primario a Saint-Paul de Fenouillet. Esercita da allora il suo mestiere in Vietnam ad Ho Chi Minh City in un’agenzia di architettura e design d’interni. Mariana Sardoeira, diplomata in architettura presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Porto nel 2004, si è gradualmente innamorata del paesaggio e ne ha fatto la sua professione. Nel 2012 si stabilisce a Rio de Janeiro dove ha l’occasione di perfezionare questa passione tramite la realizzazione di lavori paesaggistici su diverse scale di progetto. Nel 2018, tornata in Portogallo, entra a far parte del team LJ-Asiasu invito di Pedro Pedalino e continua a disegnare e sviluppare giardini lusitani.

Adeline Le Cocq est architecte, après un bac STI Arts Appliquées, elle intègre l'École Nationale Supérieure d'Architecture et de Paysage de Bordeaux. Diplômée en 2017, elle participe avec Augustin Descamps à la première édition du dispositif Création en Cours 2016-2017, piloté par les Ateliers Medicis avec le soutien du Ministère de la Culture et en coopération avec le Ministère de l'Éducation Nationale. Ils réalisent ensemble et avec les écoliers un jardin dans la cour de récréation d'un établissement du niveau primaire à Saint-Paul de Fenouillet. Elle exerce depuis son métier à Ho Chi Minh City, au Vietnam, dans une agence d'architecture et de design d’intérieur.
 
Mariana Sardoeira, diplômée en architecture de l'Université d'Architecture et des Arts de Porto en 2004, est tombée peu à peu amoureuse du paysage jusqu’ à en faire son métier. En 2012, elle s’installe à Rio de Janeiro où elle a l'occasion de parfaire cette passion par la réalisation d'aménagements paysagers sur plusieurs échelles de projet. En 2018, de retour au Portugal, elle rejoint l'équipe de LJ-Asia après l'invitation de Pedro Pedalino et continue à dessiner et développer des jardins lusitaniens.
 
Hien Vo si è diplomata, in genio urbano nel maggio del 2018, all’Università di Architettura di Saigon. Il suo lavoro di fine studi riguarda la rivitalizzazione di un villaggio poco distante da Hué, nel centro del Vietnam. Di fronte all’espansione del turismo di massa, numerosi siti, come questo villaggio, devono ripensare la loro organizzazione e la loro gestione dei flussi. In questo progetto, ha cercato attivamente di riconsiderare l’urbanistica del luogo ed in particolare il modo di muoversi. Due viaggi in Svizzera, paese che ha amato molto, gli danno voglia di tornarci al più presto una terza volta.  

LA METAMORPHOSE D'UN PARADIS

Giardino creato con il sostegno di

LJ-Asia
Jardins et Clos

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