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Il giardino

Il delirio non è forse l’erede della follia? E la follia non offre forse deliziosi istanti  di piacere e effervescenza?
Eccentricità, esuberanza, immaginario, delizia e dismisura coesistono in questo mondo. Ci assalgono e sono accessibili soltanto attraverso l’immaginazione o la follia. Vivere questi istanti significa dapprima conoscere il dubbio, lo sconforto e la difficoltà della scelta. Percorrere strade nuove, uscire dagli schemi che ci sono stati imposti e dalle norme richiede di sfondare alcune porte o di imboccare strani itinerari per continuare ad andare avanti e iniziarsi alla follia.
L’esperienza delle cose sconosciute, diverse, estranee o fuori norma è un imperativo in questo giardino. Ci si immerge totalmente nella sua «follia vegetale» fatta di un mondo incredibile, sublime e delirante nel quale i fiori sono giganteschi, gli alberi  misteriosi, le piante accattivanti… Nello mondo ignoto della vegetazione affiora l’insondabile creatività della natura. Un abisso dove tuffarsi e dimenticare le norme alle quali le piante che, stupidamente crediamo conoscere, sarebbero costrette a piegarsi. 
Qui, tutto diventa possibile …

Progettisti

Collectif Troisième Paysage (3P) -Adrien DEFOSSE, architetto paesaggista urbanista CNAM e Damien ROIDOT, architetto paesaggista urbanista
FRANCIA

 

Adrien Defosse è architetto-paesaggista da 6 anni. Oggi, lavora presso un famoso studio urbanistico per il conto del quale cura l’elaborazione di studi urbanistici e paesaggistici su varie scale. Possiede solide conoscenze tecniche in materia di allestimenti urbanistici e paesaggistici acquisite attraverso vari studi di direzione dei lavori. Ha potuto apportare una lettura sensibile dei territori e delle unità paesaggistiche e sviluppare una visione dinamica del paesaggio all’incrocio tra le poste in gioco urbanistiche e la pianificazione urbanistica. Membro attivo della Federazione Francese del Paesaggio, organizza conferenze presso il Padiglione dell’Arsenale invitando ex paesaggisti a raccontare la propria esperienza del paesaggio ad un pubblico sempre più numeroso.

Damien Roidot, diplomato della Scuola Superiore dell’Architettura dei Giardino (ESAJ), si è specializzato, dopo i suoi studi, nella pianificazione territoriale e nello sviluppo duraturo. Ha creato il suo proprio ufficio tecnico a Parigi. Amante dei grandi paesaggi, si interessa anche ai microspazi. Dopo un’esperienza significativa nella pianificazione territoriale privata di fascia alta, elabora oggi progetti urbanistici di più ampio respiro. Trae la sua ispirazione dalla vita quotidiana e mette un punto d’onore a conservare un know-how artigianale con realizzazioni particolari o effimere. Cerca anche di trasmettere la propria passione attraverso le sue diverse partecipazioni in veste di membro della giuria che rilascia i diplomi di formazione paesaggistica".

PIANTE DEL GIARDINO

Agappanthus africanus 
Alcea ficifolia
Allium globemaster
Aristolochia macrophylla
Buddleja davidii
Caryopteris clandonensis
Corylus avellana 'Contorta'
Dhalia  'Erebus'
Dhalia  'Tartarus'
Dhalia 'Icare'
Dhalia 'Imperialis'
Erigeron speciosus
Fragaria vesca
Helianthus atrorubens
Helianthus tuberosus
Hemerocallis 'Autumn Red'
Hesperis matronalis
Humulus lupulus
Hyssopus officinalis
Lonicera japonica 'Chinensis'
Melissa officinalis
Passiflora caerulea
Philadelphus coronarius
Rhamnus frangula
Rubus idaeus
Salvia pratensis
Stachys lanata
Trachelospernum jasminoides
Vaccinium myrtillus
Verbascum olympicum
Wisteria floribunda