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Edizione 2022 - Giardino ideale
08

On se parle

Giardino di Kathryn Gustafson
Festival International des Jardins

Il giardino

“Mi è stato chiesto qual è il mio giardino ideale. Un posto dove posso sedermi con un caro amico e parlare. Dove l’acqua è davanti a noi e intorno a noi.  Dove possiamo ammirare un paesaggio più lontano da noi: vediamo texture e colori e sentiamo suoni, compreso quello dell’acqua.  Mentre accogliamo questo spazio davanti a noi, parliamo del mondo in generale e cerchiamo di comprendere cosa sta accadendo. Mentre cerchiamo di comprendere, solleviamo domande ed esploriamo risposte. Entrambi evolviamo in questo momento e portiamo a casa i ricordi di questa conversazione e dell’ambiente in cui è avvenuta.
Le nostre percezioni cambiano a seconda della nostra collocazione intellettuale o fisica.  Questo giardino cerca di esplorarle entrambe.
Questo giardino è composto da acqua e da una panchina scolpita per due persone. L’acqua vi circonda e scivola in un canale collegato ad un bacino d’acqua che riflette sia la vista che il cielo al di sopra.
Quando entrate nel giardino, vedete degli ovali allungati.  Quando siete seduti sulla panchina scolpita, percepite gli ovali come dei cerchi perfetti.  Il canale ovale dell’acqua abbraccia e riempie il bacino d’acqua interno.
I materiali del giardino si ispirano all’ambiente circostante. La Loira riflette il cielo, la pietra calcarea pallida e il tetto di ardesia grigio intenso del Castello. Le rose bianche aiutano a incorniciare la vista che si estende all’orizzonte”. Kathryn Gustafson

PROGETTISTA

Kathryn GUSTAFSON, paesaggista
STATI UNITI
 
 

Kathryn Gustafson è nata e cresciuta a Yakima, Washington. Figlia di chirurghi, entra a 18 anni all’Università di Washington a Seattle per studiare arti applicate. Un anno dopo parte a New York per studiare al Fashion Institute of Technology. Dopo la laurea lascia gli Stati Uniti per stabilirsi a Parigi con l’obiettivo di diventare creatrice di moda. Sarà sedotta dalla sensibilità francese e deciderà di iscriversi alla Scuola Nazionale Superiore del Paesaggio di Versailles. Dopodiché comincerà la sua carriera d’architetto paesaggista dopo aver ottenuto il diploma nel 1979. Kathryn Gustafson lavora in giro per il mondo in due agenzie, Gustafson Porter + Bowman a Londra e Gustafson Guthrie Nichol a Seattle.

Il lavoro di Kathryn Gustafson è caratterizzato dal rapporto che ha con la fluidità delle linee e la semplicità delle forme. Ritiene che progettare un paesaggio significhi intrecciare l’ambiente fisico, la cultura, il clima, così come la storia del sito per collegare il corpo all’anima e lo spirito alla terra. Il suo lavoro riflette la modellazione della terra che conferisce flessibilità e purezza alla forma unendo il vegetale alla creazione del paesaggio. Esamina ogni pezzo di terra per farne uscire la sua storia. Le sue prime interrogazioni riguardano l’acqua, la popolazione, la storia e i miti del sito. Una delle grandi distinzioni del lavoro di Gustafson è il modo in cui scolpisce, riorganizza la terra. Il desiderio di creare armonia, serenità ed equilibrio tra le persone e la natura. Uno spazio fuori dal tempo, che diventa calma e pace. Si nota una forte influenza proveniente dalla sua prima vocazione, che era il tessile, dall’uso di queste forme, dalla flessibilità e dalla leggerezza che conferisce loro.

Kathryn Gustafson ha oltre 35 anni di esperienza nell’architettura paesaggistica. Ha realizzato e costruito più di 30 progetti, da sola e in associazione. I suoi progetti in Francia sono dei parchi come: I Giardini dell’Immaginario, Terrasson Lavilledieu (Périgord), l’integrazione di edifici nel paesaggio come le sedi di Shell, Esso e L’Oréal vicino a Parigi, e piazze urbane: Piazza dei Diritti dell’Uomo, Evry.

Ha creato la fontana commemorativa di Diana, Principessa del Galles nell’Hyde Park a Londra.

I suoi lavori passati e recenti: parchi e spazi pubblici, infrastrutture forniscono a Gustafson Porter + Bowman conoscenze approfondite nel campo dei bacini di ritenzione idrica e degli argini fluviali, giardini e fontane su lastre, lavori di decontaminazione del suolo, costruzione di ponti e gallerie, impianti idraulici, elettrici e d’illuminazione.

È stato selezionata per strutturare i dintorni della Torre Eiffel dal Trocadero al Campo di Marte.

PrEMI

> 8º premio Obayashi in Giappone (2014)

> Membro onorario dell’Istituto reale degli architetti britannici

> Premio commemorativo Arnold W. Brunner in architettura dell’Accademia americana delle arti e delle lettere (2012)

> Premio nazionale di concezione in architettura paesaggistica del museo Cooper-Hewitt (2011)

> Premio del patrimonio culturale dell’UE nella categoria “Conservazione” (2010)

> Premio internazionale d’architettura del museo Chicago Athenaum (per l’installazione Towards Paradise alla Biennale di Venezia nel 2009)

> Premio d’eccellenza in concezione dell’Istituto americano degli architetti nel Regno Unito (AIA/UK) (per la fontana commemorativa Diana, principessa del Galles nel 2008)

> Medaglia di concezione dell’Associazione americana degli architetti paesaggisti (2008)

> Premio internazionale d’architettura del museo Chicago Athenaum (per la fontana commemorativa per Diana, principessa del Galles nel 2007)

> Ricompensa di concezione di Chrysler (2001)

> Medaglia dell’Accademia francese d’architettura (1993)