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Il giardino

La Terra è la madre di tutti noi, ci ha generato con l’alchimia dei suoi elementi: ritrovare questo contatto con la nostra «Mater la Terre» è lo scopo di questo giardino. Ognuno di noi nasce con le tracce, visibili o invisibili, del passaggio nel grembo materno. Conserviamo l’impronta del mondo dell’utero, pur senza esserne coscienti. Quasi tutti ne abbiamo perduto il ricordo, carnale e benefico, che costituisce il nostro legame universale.
 
Ritrovare il contatto carnale con la Terra, Madre di tutti gli uomini, rientrare in un ventre immaginario, come quello che ci accoglieva prima della nascita e lasciarsi impregnare della sua essenza  (i profumi, i colori, le sensazioni tattili)… questo si propone il giardino.
trascinare dal suo vortice misterioso: il percorso va dal ruvido al dolce, dal violento al rassicurante, dell’aspro al soave, dall’ostile al’accogliente, dall’austero al voluttuoso, dall’oscuro al luminoso. Dopo questo momento di grazia, torniamo pacificati nell’agitazione del mondo, con qualche seme, qualche foglia, qualche granello di sabbia, prove visibili e tangibili della nostra affiliazione universale con la Terra… Le porte ci si richiudono alle spalle ma portiamo sempre con noi questo luminoso ricordo …
 

Progettisti

Olivier HOSTIOU, ingegnere paesaggista, Marie FORET e Laurent WEISS
FRANCIA
 

Da sinistra a destra: Laurent Weiss, Marie Forêt e Olivier Hostiou

Olivier Hostiou è ingegnere designer paesaggista, diplomato all’ENSNP di Blois nel 2004. Ha collaborato con diversi studi  urbanistici e paesaggisti, acquisendo un’esperienza professionale gli ha consentito di accostarsi al mestiere di paesaggista da prospettive diverse, realizzando sia studi urbanistici sia di design, in Francia e all’estero.

Marie Forêt è approdata al paesaggio per gusto, necessità, curiosità … sui ricordi dei giardini… gli alberi giganti piantati dal nonno, il profumo del ribes e del cedro sotto il sole estivo … il sottobosco in primavera e i colori degli ultimi giorni d’estate nel Giura… Un’adolescenza urbana le provocato il “mal di natura”, risvegliando l’atavica necessità atavica di piantare e veder fiorire…Una curiosità appagata con gli studi di scienze della terra, ma seguita dallo sconcerto all’idea di occuparsi solo di pietre e sassi quando alzando lo sguardo vedeva paesaggi, fiori, alberi, luci, colori, profumi… Un ritorno al concreto grazie a un corso tecnico superiore (BTS) in assetto paesaggistico a Lione e alla successiva formazionne come assistente progettista del paesaggio a Roville-aux-Chênes. Dopo diversi anni di esperienza presso geografi, agronomi forestali e architetti, da 5 anni lavora in uno studio paesaggista di Nancy. Con il paesaggio come filo conduttore, e sempre la stessa voglia di piantare, contemplare, respirare…

Laurent Weiss, dopo una tappa di una ventina d’anni nel marketing e nel commercio nei settori delle tecnologie di punta, ha avuto un colpo di fulmine per l’arte della cesteria, che lo ha portato a seguire un anno di formazione all’École Nationale d'Osiériculture et de Vannerie (Fayl Billot, 52) (Scuola nationale di salicicoltura e cesteria) quindi ad aprire un laboratorio nel 2002. È la nascita di una passione, presto consacrata da premi artistici francesi e internazionali per le realizzazioni nella nuova materia, il vimini verniciato e levigato. La nuova arte lo porta ad organizzare, insieme ad artisti di tutto il mondo, eventi dedicati alla cesteria contemporanea. Poi, altra passione, il paesaggio, l’architettura del salice, con la realizzazione di scenografie per gli spazi verdi della città di Metz, dei giardini dell’Abbazia di Pont-à-Mousson. Giardini ornamentali, effimeri, che vestono e inverdiscono l’edificio.

PIANTE DEL GIARDINO

Achillea ptarmica 'Boule de Neige'
Agastache foeniculum
Aquilegia ‘Kristall’
Aquilegia caerulea 'Blue Star'
Bergenia 'Winterglut'
Calamagrostis acutiflora
Campanula pyramidalis 'Alba'
Carex testacea
Chamaemelum nobile 'Plenum'
Clematis recta
Dianthus arenarius
Doronicum orientale ‘Magnificum’
Echinacea purpurea 'Art's pride'
Echinops ritro 'Veitch's Blue'
Erysimum 'Bowles'
Euphorbia amygdaloides 'Purpurea'
Foeniculum vulgare
Geranium 'Brookside'
Geranium pratense 'Album'
Gypsophila paniculata 'Flamingo'
Helleborus orientalis
Humulus lupulus
Jasminum officinale
Lavandula 'Hidcote Blue'
Lygeum spartu
Linum perenne
Papaver nudicaule 'Gartzenberg'
Papaver oriental 'Orangeade Maison'
Pennisetum alopecuroides 'Little Bunny'
Perovskia atriplicifolia 'Blue Spire'
Peucedanum officinal
Phlox divaricata
Phormium 'Rainbow Queen'
Phormium 'Yellow wave'
Phyllostachys aureosulcata 'Aureocaulis'
Polemonium caeruleum
Pseudosasa japonica 'Tsutsumiana'
Rheum palmatum 'Tanguticum'
Ricinus communis 'Impala'
Salix purpurea 'Gracilis'
Stachys olympia 'Silver Carpet'