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Il giardino

Quando la natura si riprende i suoi diritti…
il prototipo di una casa contemporanea si staglia su un prato verde molto curato. Questo primo spazio, interamente controllato dall’uomo, è il riflesso di una natura addomesticata e ridotta a giardino che ha rimpiazzato la natura selvaggia e spontanea.
Attratto, il visitatore segue il cammino tracciato verso la casa, supera la soglia ed entra in un habitat in cui la natura pian piano si riprende i suoi diritti. In un vero e proprio passaggio dall’artificiale al naturale, dallo statico al dinamico, il visitatore prende coscienza del fondamento di un habitat naturale « biodiversificato ».
All’interno la parola d’ordine è «equilibrio». La natura coesiste con l’essere umano e il vegetale si sviluppa in un dialogo con l’arredo interno. Ricchi scambi si instaurano tra i due territori, tra il nostro habitat intimo e quello della natura. Per esempio, uno stagno si forma sotto la vasca, un orto rivendica i suoi diritti in cucina, una prateria selvaggia si sviluppa sul terreno. Questo dialogo tra il vegetale e l’umano a poco a poco crea un habitat vegetalizzato: un giardino dell’avvenire e della biodiversità, in cui l’uomo e la natura convivono senza esercitare il controllo l’uno sull’altro.

PROGETTISTi

Soline PORTMANN, Aurélie ZITA e Mioko TANAKA, scenografe
FRANCIA
 

De sinistra a destra: Soline Portmann, Mioko Tanaka e Aurélie Zita

Soline Portmann nasce a Parigi nel 1984. Studia scenografia a Parigi (École des Arts Décoratifs) e a Barcellona (l’Institut Del Teatre). Successivamente va a vivere per diversi mesi a Londra e a New York. Lavora come scenografa per la Compagnie 0,10 e la Compagnie Incandescence, realizzando delle rappresentazioni teatrali a Parigi e in Svizzera. Attenta alla natura e appassionata di design del paesaggio, realizza progetti che uniscono scenografia e paesaggismo. Il Festival dei giardini di Chaumont-sur-Loire le offre l’occasione di realizzare un nuovo progetto in questa prospettiva.

Mioko Tanaka nasce a Nagasaki nel 1976. Attratta sin dall’infanzia dalla magia del teatro e dai materiali, si orienta spontaneamente verso il mondo della scenografia. Studia architettura degli interni alla TAMA Art University di Tokyo. Per un anno viaggia in Asia, negli Stati Uniti e in Europa. lavora per diversi anni come assistente di decorazione e come arredatrice per diverse riprese a Tokyo. Si stabilisce a Parigi e, dopo un diploma in scenografia (École des Arts Décoratifs), lavora su progetti di museografia (studio SCENE) e collabora con diverse compagnie teatrali. Per lei il festival dei giardini di Chaumont-sur-Loire rappresenta un altro viaggio alla scoperta della Natura, della materia vivente.

Aurélie Zita nasce a Parigi nel 1983. Studia scenografia a Parigi (École des Arts Décoratifs), grafica a Londra (Central Saint Martins College of Art and Design) e comunicazione (Università Sciences Po di Parigi). Dopo aver scoperto l’universo del teatro, e poi quello della comunicazione, diventa consulente presso Publicis. Nel dialogo tra i suoi diversi campi d’attività trova uno stimolo creativo. Attualmente si occupa di comunicazione degli eventi e per le istituzioni all’École Nationale Supérieure des Arts Décoratifs, partecipando anche a progetti in collaborazione con professionisti di competenze diverse e complementari.

PIANTE DEL GIARDINO

Achillea millefolium
Acorus calamus ‘Argentrostriatus’
Ammi majus
Angelica archangelica
Aquilegia Alpina
Butomus umbellatus
Carex flagellifera
Carex pendula
Centaurea cyanus
Cucurbita maxima 'Duch'
Cucurbita pepo L.
Deschampsia 'Goldschleier'
Echinops ritro 'veitch's blue'
Echinops spharerocephales 'A Globe'
Erygium alpinum 'Blue Star'
Eupatorium purpureum
Gypsophia elegans
Humulus lupulus
Iberi amara
Linum perenne
Lychnis flos cuculi ’Alba’
Millium effusum ‘Aureum’
Osmunda regalis
Sagittaria sagittifolia 'Flore Pleno'
Salix viminalis
Salvia pratensis
Sanguisorba officinalis
Stipa tenuissima
Typha minima
Valeriana officinalis