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Il giardino

Le jardin noir, luogo tenuto segreto, apre le proprie porte il tempo di una visita. il suo proprietario,  raffinato collezionista, proveniente dal mondo della gioielleria, è un amante del regno vegetale. Dietro scuri fogliami, le più belle piante saranno mostrate da sotterfugi fatti a mano. Il lavoro manuale al servizio della pianta: l’eccezionalità di una «black collection» preziosa come se fosse un gioiello.

Il giardino assembla un universo particolare fatto di nero e oro. Il vegetale non è più solo fonte d'ispirazione. Diventa l'unica musa di un creatore. Il gioielliere è ossessionato  dal nero, alla ricerca continua del fiore raro elevato al rango di pietra preziosa. Tutto è stato ideato per fare in modo che lo spettatore possa meravigliarsi davanti a una purezza nera, il nero, con i suoi riflessi blu, marroni, rossi, la sua consistenza vellutata, spinosa e luccicante. Le piante si svelano con un'estrema gracilità e delicatezza, il tutto sottolineato da tocchi dorati.

PROGETTISTI

Mathilde GACHET, paesaggista DPLG, e Julien LEROY, architetto DE
FRANCIA
 
 
Mathilde e Julien si sono conosciuti tramite amici in communi. Hanno parlato, varie volte, dei loro rispettivi mestieri e delle loro voglie professionali. Durante le loro discussioni, hanno evocato di striscio il Festival Internazionale dei Giardini di Chaumont-sur-Loire. Quindi, nel luglio 2014, dopo avere visto l’invito a presentare progetti, tutti e due si sono chiesti se partecipare al Festival lavorando assieme. Oggi, la paesaggista Mathilde e l’architetto Julien hanno saputo creare un luogo pieno d’ispirazione.
 

Dopo avere seguito studi in arti applicate nei settori della comunicazione presso l'ENSAAMA Olivier de Serre a Parigi, Mathilde Gachet si è orientata verso la paesaggista ed ha conseguito, nel 2012, il diploma di paesaggista della Scuola Superiore del Paesaggio di Marsiglia. Attualmente, lavora presso un’impresa paesaggistica di Lione specializzata nei giardini privati. Mathilde Gachet è anche auto-imprenditrice e collabora con persone attive in vari campi professionali: architetti, urbanisti e designer.

Dopo avere conseguito, nel 2014, il  diploma d’architetto della Scuola Nazionale Superiore d’Architettura di Lione, Julien Leroy si è immediatamente lanciato nella divulgazione dell’architettura presso il grande pubblico tramite eventi e mostre. Il suo impegno nella vita studentesca lo ha portato a presiedere  l’Unione Nazionale degli Studenti in Architettura e Paesaggio (UNEAP) ed a incontrare numerosi attori del mondo professionale ed istituzionale dell’architettura e del paesaggio. Oggi, amplia le proprie competenze in comunicazione ed architettura con l’intento di condurre azioni di sensibilizzazione culturale nei campi dell’architettura, della città, del paesaggio e del design.

PIANTE DEL GIARDINO

Acer palmatum atropurpureum
Acer palmatum dissectum atropurpureum
Acer platanoides 'Crimson Sentry’
Alcea rosea nigra
Aquilegia vulgaris ‘Black Barlow’
Berberis atropurpurea
Centaurea montana ‘Black Sprite’
Cordyline aus. ‘Red Star’
Corylus avellana ‘Red Majestic’
Cosmos atrosanguineus Chocolat’
Cotinus coggygria ‘Royal Purple’
Dahlia ‘Cactus Prince Noir’
Dahlia ‘Tartarus'
Dahlia ‘Pompon Radjah’
Fritilaria persica
Heuchera ‘Lime Rickey’
Heuchera ‘Obsidian’
Iris ‘Dusky dancer’
Ligularia dentata ‘Midnight Lady’
Ophiopogon nigrescens
Paeonia hybride ‘Belle Center’
Pennisetum ‘Burgundy Giant’
Phyllostachys nigra
Physocarpus opulif ‘Diabolo’
Rudbeckia occidentalis ‘Green Wizard’
Sambucus nigra ‘Black Lace’
Scabiosa atropurpurea ‘Chile sauce’
Tulipa ‘Black Parrot’
Veratum nigrum
Viola ‘Molly Sanderson’

Giardino creato con il sostegno di

Pépinières Simier
Entre Deux Cultures
Jonathan Coffin, forgeron d'art