Démarche artistique
"Da una famiglia originaria di un paesino situato nella regione Champagne, vicino alla città di Reims, Christian Lapie ha dapprima ereditato un approccio pittorico che si nutre della memoria di una terra carica di una storia dolorosa. Con il passare del tempo, l’artista è passato dalla superficie al volume al fine di elaborare imponenti figure la cui forza simbolica va di pari passo con il loro valore universale. Al di là del microcosmo della Champagne, il suo lavoro ha investito l’estensione di una geografia senza confini geografici o culturali. Potenti e silenziose, le figure di Christian Lapie vengono realizzata a partire da imponenti tronchi d’albero che sceglie per la rettitudine dei loro fusti, taglia con una trancia al fine di farli assumere forme umane e ricopre con una pasta scura, il che conferisce loro un tocco di atemporalità. Installate in gruppi o isolate a seconda delle situazioni nelle quali è invitato ad intervenire, l’artista sistema le proprie figure verticalmente e lo spazio se ne impadronisce immediatamente. Ieratiche, spettrali e memorabili, le sculture di Christian Lapie fungono da semafori che mettono in risalto lo spirito dei luoghi che occupano”.Philippe Piguet."Le mie sculture non sono opere-oggetti. Ogni opera è una risposta ad un invito. Lavoro sempre assieme alle persone che mi invitano a realizzare le mie opere. L’importante è essere invitato da qualche parte e creare queste figure in un nuovo contesto. Gli acquirenti delle mie opere mi contattano raccontandomi i loro desideri, descrivendomi il loro terreno, la loro storia, la loro famiglia, la loro foresta... Ed io, mi lascio galleggiare all’interno di tutto questo. Appendo elementi. Propongo una scenografia spaziale delle figure per fare in modo che la magia possa agire. Nel mio lavoro ho decisamente bisogno dell’aspetto umano delle cose. Senza questo aspetto, nulla può concretizzarsi davvero. D’altronde, se non avesse alcun progetto, non potrei realizzare opere. Tutte le mie opere sono realizzate per progetti. Bisogna sempre che vi sia una relazione umana”.
"Da una famiglia originaria di un paesino situato nella regione Champagne, vicino alla città di Reims, Christian Lapie ha dapprima ereditato un approccio pittorico che si nutre della memoria di una terra carica di una storia dolorosa. Con il passare del tempo, l’artista è passato dalla superficie al volume al fine di elaborare imponenti figure la cui forza simbolica va di pari passo con il loro valore universale. Al di là del microcosmo della Champagne, il suo lavoro ha investito l’estensione di una geografia senza confini geografici o culturali. Potenti e silenziose, le figure di Christian Lapie vengono realizzata a partire da imponenti tronchi d’albero che sceglie per la rettitudine dei loro fusti, taglia con una trancia al fine di farli assumere forme umane e ricopre con una pasta scura, il che conferisce loro un tocco di atemporalità. Installate in gruppi o isolate a seconda delle situazioni nelle quali è invitato ad intervenire, l’artista sistema le proprie figure verticalmente e lo spazio se ne impadronisce immediatamente. Ieratiche, spettrali e memorabili, le sculture di Christian Lapie fungono da semafori che mettono in risalto lo spirito dei luoghi che occupano”.Mes sculptures ne sont pas des œuvres-objets. Chaque œuvre est une réponse à une invitation. Je travaille toujours en relation avec les personnes qui m’invitent. L’important c’est d’être invité quelque part pour penser et créer ces figures dans un nouveau contexte. Les commanditaires viennent vers moi en me racontant leur souhait, en décrivant leur terrain, leur histoire, leur famille, leur forêt... Et moi, je me laisse flotter à l’intérieur de ça. J’accroche des éléments. Je propose une mise en espace des figures pour que la magie opère. Il faut de l’humain, absolument, dans mon travail. Sans humain, ça ne marche pas. D’ailleurs si je n’avais pas de projet, je ne réaliserais pas d’œuvres. Toutes les œuvres sont faites pour des projets. Il faut toujours qu’il y ait une relation humaine." Christian Lapie
Figure allo stesso tempo scure e atemporali, strane e protettrici, le sculture di Christian Lapie catturano inesorabilmente lo sguardo grazie alla straordinaria e universale presenza che emanano.
REPÈRES BIOGRAPHIQUES
DATI BIOGRAFICI
Christian LAPIE
FRANCIA
Christian Lapie ha studiato presso la Scuola delle Belle Arti di Reims (1972-1977) quindi presso la Scuola Nazionale Superiore delle Belle Arti di Parigi (1977-1979). Dapprima pittore, usa il gesso, ossidi, cenere su teloni grossolani montati su telai rudimentari. Quindi i materiali evolvono e diventano lamiere, cemento, legni calcinati.
Durante un soggiorno creativo in una foresta, decide di cimentarsi con le sculture monumentali. Nella Champagne in cui vive, figure di legno grezzo e calcinato illustrano la storia insanguinata di questa terra di combattimenti della Prima Guerra mondiale. La sua tematica universale si arricchisce di una riflessione sulle nostre relazioni con il mondo e sulla nostra identità. Le sue tecniche di lavoro, elementari e addirittura rudimentari, sigillano l’immagine memorabile, vicina e lontana, di un’irriducibile “partecipazione al mondo”. Gli artisti che consacrano le loro opere all’intervento sul paesaggio sono, per forza di cose, artisti nomadi. Christian Lapie non sfugge a questa regola: infatti, da una decina di anni, viene chiamato ad intervenire in tutto il mondo: in Giappone, Francia, Canada, Belgio, India...